The Great Train Robbery
The Great Train Robbery

Assalto al treno

The Great Train Robbery Poster

Assalto al treno, è stato il primo film narrativo nella storia del cinema e viene considerato come una pietra miliare del genere western. Anche se non si tratta del primo western in assoluto, viene accreditato (insieme a Kit Carson di Wallace McCutcheon), come uno dei film che hanno definito il prototipo del genere western americano.

Il film ebbe un grandissimo successo di pubblico e contiene tantissimi elementi che conosciamo bene: i criminali, il bene che vince sul male e il finale a sorpresa: una geniale scena diventata celebre. Alla fine del film infatti, l’attore Justus Barnes punta la pistola verso la cinepresa e sogghignando, spara verso il pubblico.

Porter, traslando in immagini un testo teatrale ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto, realizza una pellicola dall’impronta fortemente narrativa, fruttando il montaggio per raccontare una storia lineare completa, ovvero senza salti temporali. Anche se la linearità non è totale, visto che fra la rapina e la formazione del gruppo di “giustizieri” è virtuale, rimane la più esemplare escursione narrativa vista fino a quel momento. Porter utilizza la rivoluzionaria tecnica del montaggio alternato (cross-cutting), attraverso 13 interessanti quadri di campi lunghi e medi, scene in studio e scene girate in esterna sfruttando i caratteristici paesaggi del New Jersey.

Il cardiopalma delle interessanti ed eccitanti scene di azione e violenza, caratterizzate da scazzottate, sparatorie e inseguimenti a cavallo, si alterna alle atmosfere meno tese e festose del gruppo di cittadini intenti a festeggiare. Questo consente a Porter di esplorare, contrapponendoli in maniera diretta, i temi della giustizia e della malvagità, incarnata dal gruppo di fuorilegge.

Entrambe le fazioni subiscono perdite, ma alla fine la giustizia trionfa e i banditi vengono scovati e uccisi.

Particolarmente interessante, oltre la già citata scena del finale a sorpresa, la sequenza iniziale nella stazione, come pure la scena dello scontro in cima al treno in movimento, che mostra un’inquadratura già utilizzata in precedenza da Georges Méliès nel film “Panorama preso da un treno in marcia” del 1898.

Curiosità

  • La scena finale, in cui si vede Justus Barnes sparare verso il pubblico, risultando slegata dal resto della pellicola, veniva talvolta proiettata all'inizio del film come anticipazione.
  • Il bandito protagonista, all'epoca della realizzazione del film, non era stato ancora catturato. Questo contribuì ad alimentare l'interesse del pubblico verso la pellicola, che si tradusse in un grandissimo incasso al botteghino.